“Minimizzare l’Incertezza”: Ecco Perchè è Così Difficile Cambiare Carriera

Una parziale risposta a quest'impasse arriva d'oltreoceano, in un recente studio del National Bureau of Economic Research (NBER), condotto da Camelia Kuhnen della University of North Carolina e Paul Oyer della Stanford University. L'oggetto della ricerca - il mercato del lavoro per i laureati MBA -, per quanto specifico, riesce a catturare l'attitudine generale dei datori di lavoro, se consideriamo che la maggior parte dei candidati intraprende questi percorsi di studio appositamente per cambiare carriera.

Secondo i due ricercatori, le imprese - in particolare quelle di piccole dimensioni - durante le fasi di recruitment, sono guidate principalmente dalla volontà di minimizzare l'incertezza, posizionando, in questo modo, i candidati provenienti da settori differenti in una posizione svantaggiosa. Suddividendo i dati per livello di incertezza - per cui, ad un candidato con esperienza specifica nell'industria viene assegnato un livello basso di incertezza circa la propria idoneità per il posto di lavoro, ad uno con una conoscenza generica un livello medio di incertezza, ed ad un altro dotato di nessuna esperienza nel campo un alto livello di incertezza - Kuhnen e Oyer hanno mostrato che è quest'ultima tipologia di lavoratori a rimanere esclusa dal processo di reclutamento (vedi grafico 1).

Grafico 1. Offerte di lavoro per livello di incertezza

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