Multa da $9 Miliardi per Bnp, La Banca “De Facto” del Sudan Durante La Crisi in Darfour

Una pena, quella imposta dal Dipartimento di Giustizia americano, che risuona anche come un messaggio di avvertimento per le altre istituzioni finanziarie operanti nel mondo. Secondo il regolatore dello stato di New York "attraverso una serie di disdicevoli schemi per eludere i rilevamenti, [...] i dipendenti di Bnp hanno nascosto più di $190 miliardi di dollari in transazioni tra il 2002 ed il 2012 per clienti soggetti alle sanzioni statunitensi, tra cui il Sudan, l'Iran e Cuba."

Denaro, quello diretto in Sudan, che, stando all'Economist, "al tempo in cui le milizie sostenute dal governo nella regione del Darfur massacravano decine di migliaia di civili, [...] è andato all'esercito, che ha sua volta l'ha utilizzato per finanziare stupri e saccheggi". Secondo le autorità americane la severità della pena riflette la pulsione di Bnp "a mettere al primo posto i profitti", nonostante i ripetuti avvertimenti dei funzionari statunitensi volti a reprimere tali attività illegali.