Odi la Matematica? Il Segreto è Nella Lingua Che Parli

Dallo studio si è evidenziato, per esempio, come i problemi maggiori cognitivi per gli studenti del primo anno di scuola elementare arrivino alla comparsa del numero “11”. Il cinese ha infatti soltanto 9 nomi di numeri, mentre l’inglese più di due dozzine. I nomi dei numeri in Inglese sono poi espressi con un'unica parola, in questo caso “eleven”, mentre le lingue del Sol Levante hanno più parole che si possono tradurre con “dieci-uno”, con il dieci pronunciato per primo. Questo aiuta a capire il valore che ogni cifra assume in base alla sua posizione nel numero e che il sistema di riferimento è in base 10, al contrario dei numeri inglesi che, come nel caso di diciassette, pronunciano prima l’ultima cifra (“Seven-teen”).

Questo crea una difficoltà soprattutto durante le prime addizioni e sottrazioni e spesso molti errori possono essere imputati alla causa linguistica. Per i cinesi risulta così più naturale usare quel metodo di conta “make-a-ten” ideale per l’insegnamento dell’algebra: se a 9 devo aggiungere 5, per esempio, questa strategia cognitiva scompone la somma in 9 + 1 +4 = 14. Una piccolezza che sembra banale, ma che consente lo sviluppo di una forma mentis che permetterà più avanti una maggiore elasticità mentale per calcoli più complessi.