Oriente Contro Occidente: Il Mito di una Frattura

L’Europa sempre più sta assistendo ad un processo di orientalizzazione agli occhi del nuovo occidente. Se infatti la Siria, la Turchia la Palestina e l’Arabia Saudita sono chiamati “Medio Oriente”, chi se non l’Europa rappresenta il “Vicino Oriente”? E di questo passo la portata culturale del mito dell’esistenza di due mondi, oriente e occidente, contrapposti e in perenne guerra tra di loro, è tuttora molto forte, e viene spesso usata per giustificare guerre e invasioni (leggasi guerra in Iraq).

Tale mito, però, non ha alcun reale fondamento storico-culturale. Se sembra oggettivamente impossibile vedere nella battaglia delle Termopili, tra gli orientali persiani e l’occidentalizzata Grecia, un antecedente dell’attuale contrapposizione occidente-oriente, altrettanto azzardati sembrano i richiami ad eventi più recenti: che siano le Crociate, Lepanto e l’Assedio di Vienna, o la Decolonizzazione e la Guerra Fredda.

Ogni fatto ha una storia a sé, ha cause e antecedenti perfettamente calati nell’epoca in cui tutto ciò è avvenuto, e proprio nel contesto storico a loro contemporaneo vanno calati, pena l’impossibilità di comprenderli nella loro portata storica.