“Per Far Galleggiare Tutte le Barche Ci Vogliono Le Istituzioni”, Disuguaglianza nell’America del XX Secolo

In quella conosciuta come la "Golden Age" del 1947-1973, "il compenso mediano dei lavoratori a tempo pieno (il numeratore del BPI) e la produttività del lavoro (il denominatore) sono cresciuti allo stesso ritmo. Contemporaneamente, l'uguaglianza del reddito è aumentata dal momento che i redditi molto alti (illustrati dal 99.5esimo percentile) sono cresciuti più lentamente della produttività del lavoro". La "marea" si stava alzando, ed effettivamente tutte le barche stavano galleggiando.

Tuttavia con la stagflazione degli anni '70, com'è evidente dal grafico, la compensazione mediana dei lavoratori è rimasta indietro rispetto alla crescita della produttività - "tendenza che ha accelerato dopo il 1980". La maggior parte degli economisti ha attribuito tale distaccamento tra il ritmo di crescita della produttività e dei guadagni dei lavoratori all'effetto combinato del cambiamento tecnologico e del processo di globalizzazione che tende a privilegiare i lavoratori più istruiti - i cosiddetti "high skill workers".

Tale interpretazione assume, erroneamente secondo Frank e Temin, che "l'ampia distribuzione dei guadagni di produttività durante la Golden Age [...] sia un risultato del libero mercato". I due economisti avanzano che questa sia da imputare piuttosto a fattori istituzionali, o, più precisamente che "l'impatto della tecnologia e del commercio siano da integrare in una più ampia storia istituzionale."