Per Procter & Gamble il Nuovo Mantra Sarà la Scrematura di Prodotti

Ciò che gli esperti di strategia aziendale raccomandano, con riferimento all’operatività dei produttori di marca nel settore dei beni di consumo, è il restringimento del focus sui costi. Esattamente ciò che P&G ha fatto e intende continuare a fare.

A qualificare l’analisi di settore interviene inoltre l’esame relativo al ciclo di vita dello stesso. In mercati maturi, contrassegnati da crescita lenta e tendenziale riduzione di profitti e flusso di cassa, vince chi è più veloce. E per essere veloci occorre recuperare elasticità aziendale (tramutare parte dei propri costi fissi in costi variabili) e flessibilità strategica (adeguare la propria offerta alle richieste del mercato in tempi e costi bassi).

In effetti, in mercati che non crescono più o vedono contrarsi il saggio di crescita, tre sono le strategie adottabili: riduzione dei costi e degli investimenti, incrementi produttivi e scrematura di prodotti. Direzione strategica cui intende far ricorso proprio Procter & Gamble nel rispetto della massima del “simply better”, applicabile ai settori in fase di maturità:  fare solo ciò che conta e non cercare necessariamente qualcosa di nuovo e diverso.