Piattaforme di Crowdfunding: una Breve Guida

“Sì, ma quale piattaforma scegliere?”, dunque. Purtroppo non c’è risposta certa a questa domanda, però ci sono alcuni elementi che possono aiutare nella scelta.

Innanzitutto, è necessario scegliere il tipo di crowdfunding a cui si è interessati. Ce ne sono principalmente quattro:

1) Equity Crowdfunding, in cui la folla di investitori entra in possesso di azioni o diritti di voto, diventando a tutti gli effetti azionista della nascente impresa. In questo caso, sono da annotare Crowdcube e Symbid.

2) Reward Crowdfunding, dove la folla finanzia i progetti in cambio di premi, che vengono stabiliti dagli stessi promotori del progetto e variano dall’invio del prodotto al recapito di magliette in edizione speciale. Gli esempi più noti sono l’italiana Eppela ed il già citato Kickstarter.

3) Donation Crowfdunding, in cui i soldi ricevuti dalla folla sono donazioni, motivo per cui i promotori dei progetti non devono nulla in cambio, a parte, magari, un sentito ringraziamento. Un esempio su tutti è Rally.org.

4) Lending Crowdfunding, ovvero il crowdfunding per i prestiti. In questo caso il capitale ottenuto è di debito, perciò sottoposto alla maturazione di interessi. Esempi di piattaforme di questo tipo sono Prosper e FundingCircle.