Vi siete mai chiesti perchè le chewin-gum si trovano proprio vicino alle casse? O come fanno i negozi a incrementare le proprie vendite? Certo, esistono strategie ben pianificate, studiate ad hoc, ma spesso le attività commerciali adottano semplicissimi trucchi per attirare clienti o semplicemente stimolarli a spendere più del previsto, anche di pochissimo. Curiosi di saperne di più? Ecco i 10 trucchi utilizzati, per cercare di farvi spendere di più.
10. Saldi
Moltissimi negozi, per aumentare le visite, applicano sulle proprie vetrine la scritta “SALDI“; saldi che, spesso, riguardano una piccolissima parte dei prodotti acquistabili, ma che attirano una discreta quantità di clienti che, una volta entrati, comprano anche merce non in promozione.
9. Carrello della spesa
Forse non ci avete mai pensato, ma il carrello – disegnato e prodotto a partire dal 1930 – oltre ad aiutarvi negli acquisti, permette di acquistare grandi quantità di merce non facendo fatica; cosa che, in un centro commerciale di medio-grandi dimensioni, potrebbe indurvi a spendere molto, molto di più.
8. Golosità all’ingresso
Nei supermercati soprattutto, pane e piccoli dolci farinacei si trovano all’ingresso: questo aumenta la golosità del cliente che, appena entrato, ha un livello di propensione all’acquisto maggiore. E se riesce a contenersi e a non acquistare qualcosa, gli rimarrà – per tutta la durata dell’esperienza di acquisto – il “tarlo” del dolcetto o del pane fresco fino all’ultimo.
7. Posizione “eye level“
In un negozio di abbigliamento o in un centro commerciale, la posizione dei prodotti è fondamentale e studiata nei minimi dettagli. La merce preferita dai consumatori, per esempio, si trova sempre all’altezza degli occhi del cliente tipo, proprio per invogliarlo a “far cadere l’occchio” proprio lì. Lo stesso vale per i clienti più piccoli: per i i prodotti per bambini, infatti, la posizione è molto più bassa.
6. La prova del tatto
Molti negozi (le grandi catene e i nomi internazionali, soprattutto), consentono che il cliente tocchi i vari prodotti, anzi addirittura incentivano l’esperienza lasciano la merce su grandi tavoli e mensole cui chiunque può accedere. Questo innalza il desiderio di comprare e la disposizione del cliente verso il nome del negozio stesso.
5. Colore delle insegne e degli interni
È statisticamente provato: le insegne dalle luci e dai colori caldi (giallo, arancione e rosso) attirano di più il cliente. Tuttavia, una volta dentro lo spazio commerciale, sono i colori freddi che invogliano a spendere di più.
4. Musica
Anche il suono fa la sua parte. È stato provato infatti che le musiche lente e calme incrementano gli acquisti nei clienti, mentre quelle troppo veloci e chiassose accelerano il processo d’acquisto. La musica classica, invece, aumenta notevolmente il desiderio di spendere in abbondanti cifre.
3. Metà prezzo (per poco)
Non solo saldi: i grandi negozi utilizzano un altro escamotage per indurre a comprare di più. Le incredibili offerte e i metà prezzo in edizione limitata sono un ottimo richiamo per il cliente in cerca di acquisti. Questo, infatti, nel comprare è influenzato dall’idea che forse, domani, quell’offerta non ci sarà più. Meglio comprare oggi!
2. Tentazioni prima della cassa
Nei supermercati come nei negozi di abbigliamento o di design, le piccole tentazioni (caramelle e cioccolata, accessori e cover, piccoli oggetti poco funzionali ma esteticamente invoglianti) si trovano poco prima delle casse, proprio dove si forma la coda di clienti, pronti a pagare. Questi prodotti, invogliano moltissimo gli acquirenti, e la condizione in cui ci si trova (si è fermi in attesa) influisce notevolmente nel darsi una risposta al fatidico: “Lo compro o no?“.
1. Carta fedeltà
L’ultimo grande trucco, preziosissimo per le attività commerciali di tutti i generi. Questa piccola carta, infatti, vi consente di beneficiare di servizi appositamente studiati, tra cui sconti speciali, che invogliano alla registrazione. In cambio, all’attività, fornite un bagaglio di informazioni personali enorme, con cui è possibile tracciare le vostre abitudini, gli acquisti più gettonati, il budget di spesa medio e molte altre informazioni ancora.