Scrivere per il web: 5 regole d’oro

A GOOGLE PIACE L’ORDINE

E anche ai lettori, perché facilita la lettura e l’organizzazione delle informazioni. Dai uno sguardo d’insieme a questo testo: vedrai che è diviso in paragrafi (i testi tutti uniti senza spaziature e divisioni sono pesanti da leggere), utilizza elenchi puntati e fa uso degli heading tag. Che cosa sono gli heading tag? Sono i titoli e sottotitoli presenti nell’articolo: vanno dall’1 al 6, in ordine gerarchico. Non devono essere necessariamente utilizzati tutti, ma vanno comunque disposti in ordine, senza fare ‘mix’. Inoltre, è importante ottimizzare il testo con accuratezza: un buon uso del corsivo, dei grassetti, della punteggiatura e delle regole grammaticali è sempre premiato.

CONTENUTI VISUAL? BEN VENGANO!

Video, immagini, infografiche: i contenuti visual attirano attenzione, rendono più scorrevole la lettura e aiutano ad organizzare il testo. Se si può disporre di immagini originali è un valore aggiunto, riconosciuto dal motore di ricerca. Ricordati di rinominare il file che vuoi utilizzare con una parola chiave pertinente. Ad ogni modo, è fondamentale non rubare lavori grafici o fotografici altrui senza riportarne la fonte!

PRIMA IL LETTORE, POI GOOGLE

Ripetiamo il concetto, ‘content is king’: lo scopo del web copywriter è produrre testi per il web che però garantiscano al lettore qualità e informazioni originali. Scrivere pensando unicamente a ‘compiacere’ il motore di ricerca è dannoso e inutile, perché porta solo ad una squalifica dei propri contenuti.

  • Scrivi contenuti che vorresti leggere. Mettiti nei panni del lettore: il contenuto che stai fornendo è in grado di venire in contro alle sue necessità o curiosità?
  • La qualità premia. Che il web non sia un libro è chiaro, ma ciò non vuol dire che non si possano produrre comunque testi di grande valore.