Serie A e Premier League: due Modelli a Confronto

Altro cardine della Premier League è l’incisività sui mercati esteri, in particolare sullo sconfinato mercato asiatico. Il perché di tale orientamento è facile da intuire e si basa su una semplicissima considerazione: in Estremo Oriente vive la maggior parte della popolazione mondiale, con zone in rapidissima ascesa economica. Negli anni la Premier si è costruita un pubblico asiatico che per numeri e per introiti generati supera di gran lunga quello della madrepatria: si calcola che la Premier possa contare in Asia circa un miliardo di appassionati. Tale forza nell’emergente mercato orientale non è però frutto del caso, ma il frutto di una ben consapevole politica, e costruito grazie a tournée estive, accordi commerciali e organizzazione del campionato. Il famoso calcio-spezzatino (che prevede la distribuzione delle partite nell’intero arco di un week-end, su più fasce orarie) ha infatti come principale scopo quello di favorire il mercato asiatico: le partite che in Inghilterra vengono giocate nell’ora di pranzo, sono in prima serata in Estremo Oriente, garantendo così un audience altrimenti impensabile. Anche in Italia da qualche anno ci stiamo muovendo in questa direzione, ma non siamo ancora in grado di proporre partite di cartello.

Ultimo punto di forza sono gli stadi di proprietà: questi veri e propri gioiellini architettonici, nella maggior parte dei casi serviti efficientemente dai mezzi pubblici e aperti 7 giorni su 7, garantiscono profitti imparagonabili a quelli ottenibili tramite l’affitto dello stadio comunale. I dati a tale proposito parlano chiaro: la Premier League nel suo complesso ricava dagli stadi ben 610 milioni di euro l’anno (il 24% del totale) più del triplo dei nostri 197 milioni di euro l’anno (13% del totale). Maggiore è anche il numero di tifosi che ogni weekend affollano gli stadi d’oltremanica, con ben 9 team nella lista dei 30 club con la maggiore affluenza di spettatori per le sfide interne di campionato e coppe varie, stilata da Footballeconomy (a fronte dei soli Milan, Napoli e Inter a rappresentare il Bel Paese).