Sfiducia e Pessimismo Per la Scuola Italiana: Ma Cosa Dicono i Numeri?

Da una parte, la scuola non riesce ad essere efficace nel fungere da riequilibrio sociale per i ragazzi provenienti da famiglie svantaggiate. L’abbandono scolastico tra i figli dei laureati si attesta infatti al 2,9% nel 2011, sale al 7,8% tra i figli di diplomati ed interessa quasi uno studente su tre (27,7%) se questo è figlio di genitori che hanno frequentato nel migliore dei casi la scuola dell’obbligo.

Dall'altra, la domanda di lavoro in Italia continua a concentrarsi sui livelli di studio medio-bassi. Si fa di conseguenza strada “un clima di disincanto nei confronti del ruolo di promozione sociale proprio della funzione educativa e nei confronti dell’importanza di investire sui personali livelli di scolarizzazione, con un investimento che necessariamente dovrebbe porsi in un’ottica di lungo periodo”. Il risultato di questa situazione è sotto gli occhi di tutti e si misura facilmente: in Europa due terzi dei giovani tra i 18 e i 29 anni si dichiarano ottimisti verso il futuro; in Italia solo uno su due (47,8%).