“Soccernomics”: Come la Coppa del Mondo può Confermare le Teorie Economiche

I due hanno studiato il mercato delle scommesse in attività su 1206 partite della Premier League inglese, con particolar riferimento alle puntate occorse durante la pausa del primo tempo. In questo senso, come fatto notare anche da il prof. Palacios-Huerta, "la pausa del gioco alla fine del primo tempo fornisce un'occasione d'oro per studiare l'efficienza del mercato, perché 'l'orologio del gioco' è fermo, mentre quello delle scommesse continua".

I risultati dell'analisi dimostrano che nei 160 casi in cui veniva segnato un goal nei minuti immediatamente precedenti all'intervallo, le scommesse proseguivano, ma il valore delle puntate rimaneva costante, "la condizione necessaria per provare che quei mercati erano appunto efficienti". Aspetti del calcio che nella prosepttiva di un tifoso possono risultare noiosi, talvolta rappresentano un florido campo di possibilità per un economista.

(1) Secondo questa teoria il mercato incorpora le informazioni in un modo così completo e veloce, che ogni notizia rilevante viene integrata nel prezzo di un titolo addirittura prima che chiunque abbia la possibilità di agire su di esso. Ciò significa che a meno che non si abbia accesso ad informazioni privilegiate, nessun titolo è sottovalutato o sopravvalutato rispetto ad un altro. Se questa teoria è corretta, il prezzo di un titolo dovrebbe variare all'arrivo di ogni notizia, e rimanere perfettamente piatto (costante) fino alla notizia successiva. Testare questo concetto nel mondo reale è, tuttavia, difficile, comportando la necessità di fermare il flusso di notizie, lasciando proseguire le negoziazioni.