Sochi 2014: le Olimpiadi degli Avvocati

Siete dei fan dei Giochi Olimpici e per festeggiare la prima medaglia olimpica di Carolina Kostner volete creare una maglietta? Potete farlo, a meno che non decidiate di venderla. O meglio, tecnicamente stareste violando la disciplina, ma probabilmente nessun avvocato sarà incaricato di bussare alla vostra porta. È bene invece che abbiate un po’ di paura se la vostra idea commerciale auspica di ricavare profitto dalla vendita di gadget non autorizzati. Tutti sappiamo quanto la diffusione della rete abbia reso sempre più complicata la tutela dei diritti d’immagine ed è per questo che un team di avvocati impiega le sue giornate setacciando la rete in cerca di qualche furbetto male intenzionato.

È così che la paura di dover stringere relazioni non amichevoli con avvocati e tribunali ha fatto della domanda “Posso utilizzare i Cerchi Olimpici?” la frase che giunge più di frequente sulla scrivania dell’ufficio legale olimpico. Infatti in un mondo in cui l’informazione viaggia freneticamente, spesso nel mondo online si rischia di perdere di vista il confine tra lecito ed illecito. Secondo quanto riportato da Bloomerg Businessweek, sembra che anche la grande multinazionale Pepsi&co abbia violato, pare non intenzionalmente, i diritti associati ai marchi olimpici registrati utilizzandoli impropriamente sul proprio sito web. In questo senso non vengono così tutelati solo i diritti associati alla manifestazione olimpica, ma anche quelli di uno sponsor come Coca-Cola che ha legato il proprio nome ai Giochi Olimpici sin dal lontano 1928.