Studenti Indebitati, Professori Sottopagati ma Presidi Milionari: il Paradosso delle Università Usa

Altro problema rilevante, poi, è dato dal fatto che, per rientrare nei costi, queste università hanno iniziato a rimpiazzare i professori ordinari con professori associati, pagandoli addirittura meno rispetto allo stipendio medio previsto per un docente universitario. La Ohio State University risulta essere l’università che si aggiudica il primato tra quelle che vengono chiamate “Università pubbliche con maggiore disparità”. Dal 2006 al 2012, la Ohio State ha pagato il preside E. Gordon Gee 5,9 milioni di dollari. Dall’estate 2006 all’estate 2012, il debito medio contratto dagli studenti è aumentato del 46%, arrivando a quota 26.409$.

Dall’inverno 2005 all’inverno 2011, i professori associati sono aumentati del 62%, tre volte più velocemente rispetto alla media nazionale. Dal 2010 al 2012 l’università ha assunto 670 nuovi amministrativi, 498 professori associati e part-time e solo 45 professori ordinari. Nell’anno accademico 2012-2013 il Preside Gee ha ricevuto uno stipendio base di 851.303$ che però, dopo aver lasciato la carica nel 2013, si sono tramutati in 6.057.615$, comprensivi di buonuscita. Oltre a Mr. Gee, almeno altri quattro Presidi inseriti nella lista stilata dall’IPC hanno lasciato l’incarico nel 2013, ottenendo così uno stipendio spropositatamente più elevato.