Tim Cook, il Ceo di Apple, in Bocconi

L’evento si preannuncia essere straordinario, non solo per la fama del Relatore ma anche e soprattutto per il taglio visionario e carico di ispirazione che è riuscito a trasmettere nei vari discorsi da lui tenuti.

Le retrovie non sono il posto dove volete vivere la vostra vita. Il mondo ha bisogno che voi scendiate in campo. Ci sono problemi da risolvere, ingiustizie a cui mettere fine, persone perseguitate, malattie che devono essere curate. Dovete fare la differenza. Dovete trovare la vostra stella polare e questo vuol dire fare delle scelte. Alcune sono facili, alcune difficili e alcune vi faranno mettere in dubbio tutto

Questo, per esempio, è un frammento dell’ultimo discorso che Cook ha tenuto presso un ateneo, ossia il discorso di commiato in occasione della cerimonia di laurea della George Washington University, presso la quale ha anche ricevuto la laurea ad honorem per i suoi servizi di utilità pubblica.

A questo punto ci chiediamo però quale sarà il tema dell’evento di inaugurazione dell’anno accademico in Bocconi.

Tim Cook è ben noto al pubblico per la mobilitazione nel campo dei diritti umani e per la vicinanza a tematiche dalla forte rilevanza sociale. Durante il discorso tenuto presso la Auburn University dell’Alabama, università presso la quale il CEO ha terminato il proprio percorso di studi, Tim Cook ha infatti parlato di uguaglianza, di equità, specie nell’ambiente lavorativo e di accettazione ed inclusione delle diversità. In riferimento a questo tema, durante la serata di sabato, Tim Cook è stato premiato col Premio Visibilità durante la cena organizzata dall’Human Rights Campaign per il supporto alla comunità LGBT. Il CEO ha parlato del suo coming out e di tutte le barriere che, ancora nel 2015 e aggiungerei, specie in Italia, impediscono a molti di essere liberamente quelli che sono.