University for People vs Ivy League: un Nuovo Modello è Possibile

I 3000 volontari, tra professori e personale amministrativo, che dal giorno della sua fondazione ad oggi ne hanno reso possibile la sopravvivenza, condividono il principio che l’istruzione avanzata sia non solo un diritto di base, ma anche un elemento fondamentale per promuovere la pace nel mondo e lo sviluppo economico, nonché rafforzare il rispetto per i diritti umani e le libertà fondamentali. Gli studenti provengono da 142 Paesi, in particolar modo da quelli in via di sviluppo, e l’Africa è la regione geografica più rappresentata. Shai Reshef, in una recente intervista a Forbes, ha dichiarato che University for People rappresenta per molti dei suoi studenti “l’alternativa alla non alternativa”, infatti molti di loro hanno vissuto il genocidio in Ruanda o il terremoto di Haiti o ancora lo tsunami in Tailandia.

Tutto ciò che viene loro richiesto è di pagare all’incirca $ 2000 dollari per l’intero percorso accademico, ma nel caso non abbiano le possibilità economiche per farlo l’università mette a disposizione borse di studio che garantiscono la copertura dei costi. Per garantire uno standard accademico elevato, il processo di selezione è attentamente curato e richiede: un livello di inglese proficiency, qualificazioni accademiche adeguate, il possedimento di un diploma di scuola superiore e la disponibilità di accesso ad internet. L’offerta didattica è inoltre attentamente studiata per rispondere alle richieste del mercato di lavoro internazionale e propone corsi undergraduate e di livello più avanzato nelle aree dell’informatica e della business administration. Tutto ciò è reso possibile grazie allo sfruttamento delle Open Education Resources, materiale didattico internamente accessibile online a costo zero, dell’Open Source Technology, grazie alla quale tutti possono accedere al codice sorgente e contribuire allo sviluppo dei software, e ai volontari professionali.