World Cup 2014: Ecco Quanto Ci è Costato Guardare l’Italia Uscire ai Gironi

Il secondo punto da tenere in considerazione è l’interesse. Non tutti sono appassionati di calcio e così, se molti continuano a fare quello che stavano facendo prima del fischio d’inizio, un po’ per senso del dovere e un po’ per disinteresse, altri approfittano di città semi-deserte per fare ciò che solitamente è impensabile fare in quelle ore nei grandi agglomerati urbani. La terza e ultima valutazione è incentrata sulla diversità dei settori economici. Se molte attività sono pronte a chiudere un’ora prima per raggiungere amici e familiari e vedere la partita in compagnia, altri invece si danno da fare specialmente in occasione di questi grandi eventi: televisioni e ristoranti, fiutando odore di affari, restano al lavoro, garantendo a chiunque di usufruire dei propri servizi.

Tuttavia, tornando a un calcolo meramente numerico e non sottovalutando questi tre aspetti, se si considerasse un lasso di tempo medio di 3 ore a partita, il costo di ogni singolo match sarebbe di 684 milioni di dollari, che moltiplicato per le tre partite del girone farebbe un totale di quasi 2 miliardi di dollari (poco meno di 1,5 miliardi di Euro). Questo è quanto l’Italia, non solo quella di Cesare Prandelli ma quella di tutti noi, ha perso nel corso della debacle azzurra in terra brasiliana nelle ultime settimane.

A sostegno di questi numeri arrivano anche studi recenti effettuati dalla Coldiretti. La maggiore associazione di rappresentanza e assistenza dell’agricoltura italiana, infatti, ha avviato uno studio sugli effetti benefici che la vittoria italiana del Mondiale del 2006 ebbe sul sistema economico nazionale e internazionale. I risultati parlano chiaro: nel 2007, appena cinque mesi dopo la vittoria azzurra ai mondiali di Germania, l’economia italiana ha visto un incremento del prodotto interno lordo del 4,1%, una drastica riduzione del numero dei disoccupati e un aumento, sempre del 10%, dell’appeal del prodotto Made in Italy sulle vendite nazionali all’estero.