Zanzare che si Uccidono a Vicenda? L’Innovativa Soluzione alla Malaria

Ecco come funziona l’intervento. Sia i maschi che le femmine vengono allevati in laboratorio. Nella fase di passaggio tra lo stato di larva a quello di insetto completamente sviluppato, le zanzare sono separate e i maschi, facilmente individuabili a causa delle loro maggiori dimensioni, vengono mantenuti. La separazione può essere fatta in loco o nella zona in cui le zanzare saranno spedite per svolgere la loro missione. I cosiddetti "Romeo" vengono dunque geneticamente modificati, il loro codice è sottoposto a modifica per assicurare che il materiale genetico che daranno alle loro partner femminili non si traduca in una prole. Gli scienziati Oxitec aggiungono inoltre agli insetti un marcatore forense (un colore) rendendo così più facile il monitoraggio per gli scienziati e i medici. In questo modo sarà possibile per loro stabilire dove le zanzare saranno attive e quanto lontano viaggeranno.

Lasciare che le zanzare mortali si uccidano a vicenda sembra essere la soluzione più ragionevole, soprattutto perché Oxitec riferisce che il processo non ha effetti ambientali. Un altro vantaggio è costituito dalla possibilità di ridurre drasticamente l’esposizione agli insetticidi nelle zone malariche. Un possibile limite è costituito invece dal fatto che le zanzare geneticamente modificate sono più deboli rispetto ai maschi normali e potrebbero avere difficoltà nell’accoppiamento.