Amazon si Prepara all’Apocalisse Zombie

Basta però andare qualche riga più avanti per capire il senso delle restrizioni precedenti, che di fatto vincolano il materiale a un uso obbligato in caso di situazioni ben più gravi. Quali? Per esempio un’apocalisse zombie. “Queste limitazioni non si applicano nei casi (certificati dall’United States Centers for Disease Control) di un’infezione virale diffusa attraverso i morsi o il contatto con i fluidi corporei di cadaveri umani che, per rianimarsi, cercano di consumare la carne, il sangue, il cervello o i tessuti nervosi degli esseri viventi, creando il rischio elevato di una distruzione della civiltà umana organizzata”.

Amazon, che non è certo conosciuta per il suo spiccato senso dell’umorismo, questa volta sembra aver stupito tutti. Trovata pubblicitaria per far colpo sugli appassionati del genere horror che, grazie a decine di telefilm sull’argomento, negli Stati Uniti sta spopolando? Può essere, ma intanto l’azienda di Seattle mette le mani avanti.