Oltre il tessuto c'è di più. Se Fragment già ha il sapore del futuro, aspettate di vedere NEMEN e Stone's Island. In questo caso, la sperimentazione porta un messaggio ben chiaro: la gamma di materiali da esplorare è potenzialmente infinita. Se al centro del fashion design devono esserci la funzionalità e la personalizzazione, nulla vieta ai brand o agli stessi clienti di guardare oltre i materiali canonici utilizzati per gli indumenti. Nel caso di NEMEN, i materiali spaziano dall'alluminio, alla fibra ottica e al litio. Nel caso di Stone's Island, la giacca cambia colore grazie all'utilizzo di un cristallo liquido sensibile alla temperatura.
Innovazioni che non sono solo esperimenti casuali e fini a se stessi, ma che possono aprire le porte a prospettive interessanti e totalmente nuove, di congiunzione tra l'ambiente, l'individuo e i suoi vestiti. Magari, tenendo fortemente conto dei nuovi device tecnologici che ci accompagnano in ogni parte della nostra giornata, integrando moda e tech.


