Da tale questione deriva il problema di coloro che si muovono da un Paese ad un altro in maniera irregolare, ovvero non rispettando gli iter predisposti dalle organizzazioni internazionali e falsificando i documenti. Ciò accade in quanto i rifugiati irregolari hanno già trovato asilo senza rispettare la burocrazia. Altro problema è quello morale. Infatti dalla definizione di “rifugiato politico”, restano fuori tutti coloro che assistono a catastrofi naturali come terremoti, naufragi o inondazioni.
I rifugiati restano tali legalmente fino a quando la situazione nel Paese di provenienza non si placa, illegalmente fino a quando non si appiana anche la situazione economica, la quale, però, nella realtà non ha prevalenza su quella politica.
La situazione dei rifugiati politici è comunque sempre in evoluzione a causa dei continui scontri e dei continui conflitti che insanguinano vaste aree del mondo, e pertanto il problema dei rifugiati politici è sempre più attuale, e difficilmente si troverà una risposta nel medio periodo.
