Indy Autonomous Challenge: Cisco scende in pista per la guida autonoma

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Portare al traguardo vetture da corsa a guida autonoma in totale sicurezza e con il pieno controllo.  Questa la missione portata a termine da Cisco, sponsor principale dell’iniziativa, in occasione dell’Indy Autonomous Challenge 2021, una sfida senza precedenti che ha visto gareggiare sul celebre circuito di Indianapolis ben 21 team universitari provenienti da tutto il mondo, ciascuno con la propria automobile Dalla-ra AV21, unico modello ammesso a partecipare alla inedita competizione.  Indianapolis.

Tutto si è potuto svolgere senza incidenti grazie alle tecnologie IoT  e alle tecnologie di rete Cisco che hanno connesso sensori, videocamere, radar, sistemi LiDAR (Light Detection and Ranging) e molto altro – e  garantito la comunicazione in tempo reale con i sistemi di machine learning e con i software che consentono  di gestire la guida autonoma delle auto in gara.

Gli standard WiFi e 5G che già conosciamo per le applicazioni mobili non riescono a garantire l’affidabilità necessaria per una gara sicura; per macchine che viaggiano ad alta velocità sul circuito, la connessione tra access point di rete deve essere come minimo istantanea e certa.

Non solo. Una connettività ultra-affidabile è essenziale per poter sfruttare i dati di bordo e renderli disponibili lungo il tracciato per un monitoraggio in tempo reale. I team inoltre, in caso di emergenza, devono poter  prendere il controllo in emergenza del veicolo e fermarlo: qualsiasi ritardo diventerebbe un problema serio.

E’ facile quindi intuire che in un ambiente di questo tipo non basta una rete qualsiasi. C’è bisogno di reti che indirizzino i dati in modo istantaneo senza perdite di dati (zero-packet loss). Serve una nuova “classe” di reti industriali che possa gestire più larghezza di banda, abbia zero latenza per i dati, supporti l’edge computing per i dati video, per i dati provenienti dalle macchine e per i dati operativi.  Una rete che garantisce sicurezza, scalabilità e affidabilità.

Le tecnologie Cisco per la Indy Autonomous Challenge

Gli organizzatori della competizione – supportati dal Clemson Universitys International Center for Automotive Research –  hanno scoperto che le varie tecnologie wireless prese in considerazione, inclusi 5G, DSRC/V2X e CV2X, non potevano rispondere ai requisiti architetturali, di banda, di hand-off e di gestione della sessione.

Hanno quindi scelto le tecnologie Cisco Ultra-Reliable Wireless Backhaul (note in precedenza come Fluidmesh e integrate nellofferta Cisco a seguito dellacquisizione dellomonima azienda di origine italiana), e per lo switching i prodotti Cisco Catalyst Industrial Switches, in grado di fornire connettività affidabile ad alta velocità e in movimento.

  • Cisco Ultra-Reliable Wireless Backhaul è una tecnologia wireless unica nel suo genere, che offre performance assimilabili a quelle della fibra, per applicazioni mission critical.  Offre roaming seamless e latenza ultra bassa per abilitare anche le applicazioni in real-time più esigenti, con fino a 500 Mbps ad oggi.
  • Gli switch industriali Cisco Catalyst offrono un throughput fino a 40 Gigabit per offrire la larghezza di banda e la velocità di rete necessarie a processare le informazioni in questi ambienti così difficili.

La “corsa” all’operatività autonoma

Connettere auto da corsa a guida autonoma e connettere mezzi industriali o di trasporto autonomi presenta sfide simili, che queste tecnologie possono aiutare a vincere oggi e in futuro.  Cisco ha creato applicazioni per l’automazione in vari settori: in azienda manifatturiere, magazzini e centri di distribuzione, parchi divertimento, ferrovie, miniere, porti e altro ancora – come testimoniato da aziende quali Logicalis e Leitner.

L’automazione è tra le più elevate priorità di prossimi anni per i nostri clienti” commenta Richard Simmons, VP of Technology – IoT di Logicalis. “In ambienti industriali quali stabilimenti produttivi, centri di distribuzione i veicoli autonomi riducono le interruzioni operative, migliorano la produttività, aumentano la sicurezza per gli operatori. Nei porti commerciali, gli operatori controllano mezzi e veicoli autonomi come gru e trasportatori, in modo sicuro ed efficiente, rimanendo nel comfort e nella sicurezza di un ufficio. La rete Cisco Ultra Reliable Wireless backhaul spesso è il cuore di queste soluzioni”.

“Il mercato oggi chiede sistemi di trasporto sempre più sofisticati e automatizzati, ma non possiamo raggiungere standard adeguati di automazione senza l’affidabilità che serve a scambiare dati tra le apparecchiature di bordo, sul percorso e nelle stazioni” spiega Giuliano Zannotti, Project Manager di Leitner. “Rispetto al passato, ora ci sono da connettere anche segnali video, PLC terminali per le comunicazioni intercom e per le trasmissioni di dati. Queste necessità si possono gestire in modo brillante con le tecnologie Cisco Ultra-Reliable Wireless Backhaul”.

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