Prospettiva 2016
Come detto, la politica estera ha in America un peso enorme: seguendo i sondaggi più attendibili, gli statunitensi non hanno approvato la linea del primo presidente afroamericano della storia. Il gradimento per il suo operato va poco oltre il 30%, mentre gli insoddisfatti sfiorano il 50%. Numeri che ricordano quelli della fase crepuscolare del secondo mandato di George W. Bush.
Quel che resta da capire è se ciò influenzerà il quadro politico statunitense: il 2016 è un anno fondamentale visto che si terranno nuove elezioni e, giocoforza, cambierà il presidente. I candidati sono al momento numerosi e tutti dovranno passare al vaglio delle elezioni primarie, sia tra i democratici che tra i repubblicani. La lotta per insediarsi alla Casa Bianca potrebbe vedere contrapposti Hillary Clinton e Jeb Bush, dando un vago sapore dinastico ed un'affascinante sfumatura 90's ad una competizione che si preannuncia avvincente.

