Non solo leader tra gli utenti: Paypal e gli strumenti di gestione del rischio aziendale

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Immediatezza, costi contenuti se non assenti, rispetto della privacy, praticità d’uso: tutti gli utenti della Rete, ormai, conoscono bene i servizi di PayPal al consumatore digitale, che sempre più ricorre all’e-wallet e ad altri similari, come Skrill e Neteller, per effettuare acquisti di ogni genere online.

Nel caso di PayPal il punto di forza è che ciò avviene senza dover comunicare i propri dati personali e le proprie password, ma solo la propria mail associata al conto, con la certezza di essere coperti e tutelati da avanzati sistemi di sicurezza crittografica.

La holding di Palo Alto, co fondata dal genio di Musk, e che oggi conta nel mondo 295 milioni di clienti attivi, è però sempre sul pezzo per quanto riguarda la sperimentazione e l’attenzione alle dinamiche del mercato, e non sempre si mettono in evidenza la serie di soluzioni che la società offre anche alle imprese del settore e-commerce. Le transazioni online, che per mezzo dell’e-wallet avvengono praticamente in tutti i comparti di prodotti e servizi, da un lato devono tutelare il consumatore da attacchi informatici, frodi, truffe, ma è pur vero che l’azienda che riceve il pagamento necessita delle stesse tutele e garanzie.

Proprio per questo motivo, la società di pagamenti e trasferimenti di denaro più nota al mondo, ha pensato anche a delle soluzioni “business”, ideate per le aziende di e-commerce e servizi che vogliano operare in Rete, con le proprie piattaforme, in piena sicurezza.

Dalle opzioni di pagamento alla protezione del rischio

La PayPal Commerce Platform si configura come una piattaforma di pagamento che le aziende possono utilizzare per strutturare sistemi di transazione da e verso i propri clienti e utenti, tenendo anche conto del settore di riferimento, visto che ormai il wallet è usato, oltre che per i marketplace, anche per i servizi essenziali e per quelli di intrattenimento di ogni genere.

Innanzi tutto, c’è da considerare, soprattutto per gli e-commerce di prodotti attivi su larga scala mondiale, dall’abbigliamento al food, il fatto che si possono accettare pagamenti in cento valute, con un servizio di semplificazione rispetto alla conformità normativa e alle verifiche antiriciclaggio.                                                           

Le tipologie di pagamento nella PayPal Commerce Platform possono essere strutturate in base al settore, ad esempio contratti di addebito automatico, come quelli delle tv in abbonamento, oppure soluzioni multiple, come una selezione di carte di credito o debito, oltre allo stesso PayPal. È il caso esemplare delle piattaforme legali di gioco a distanza e, anche visto il numero di casino che accettano PayPal, questa potrebbe essere una buona soluzione per questo genere di attività. In tale contesto si inserisce anche la recente collaborazione con Money Matrix, tramite cui i casinò che sono clienti del gateway possono vedere supportato l’e-wallet tra i principali metodi di pagamento, in Italia come in altri 13 paesi europei.                                                                 A completare il quadro, soprattutto per comparti soggetti a normative speciali, si aggiunge la possibilità, tramite la Platform, di gestire in modo semplificato i controlli sull’identità dei clienti, fondamentale laddove i servizi offerti richiedano la maggiore età – nel gioco legale, appunto, e quelli sull’antiriciclaggio, adatti invece alle attività di trading, criptovalute, investimenti finanziari.

Anche per quanto riguarda la gestione della fatturazione PayPal offre soluzioni alle aziende, come la fattura pro-forma personalizzata.                                                    Proprio in questo ambito la società ha da poco stretto una partnership con Aruba, che integrerà la platform dell’e-wallet all’interno dei propri software, al fine di consentire alle pmi di adeguarsi al nuovo sistema delle fatture elettroniche imposte dalla legge ai titolari di partita IVA.

Le costanti collaborazioni avviate con note aziende di portata internazionale e la presenza di un network di più di 400 milioni di consumatori sono la base di un ulteriore strumento che PayPal fornisce alle aziende, quello che permette di ampliare il proprio business puntando sui social, sulle intese tra imprese, sull’accesso a nuovi mercati e a nuovi clienti.

Tra le ultime collaborazioni importanti del colosso californiano c’è in particolare quella con il portale di compravendita a distanza dell’usato Subito.it, tramite la quale è stato integrato ai pagamenti disponibili il modello rateizzato senza costi aggiuntivi di PayPal.

Si tratta di un’operazione che ha portato a una soddisfazione generale, visto che il CEO di Subito.it, Giuseppe Pasceri, ha fatto sapere che il 46 per cento degli utenti della piattaforma ha scelto proprio PayPal come metodo per pagare.

L’e-wallet, continuando a puntare sull’innovatività e sulle partnership, resta dunque uno dei leader indiscussi nel campo dei pagamenti digitali, da e verso le aziende di tutto il mondo.