10 Cose Uniche di Tokyo

 

3. Il Karaoke e Drunkards’ Alley

Durante il giorno, tra le metropolitane e tra le vie, si ha quasi l’impressione che il caos della città sia dato più dal numero di persone che scorrono a migliaia, che dalle loro voci: si aggirano indisturbati, timidi e silenziosi. La sera, invece, tutto si trasforma: le luci al neon delle insegne dei locali si accendono e appaiono così tutti i karaoke. A Milano è difficile trovarne qualcuno e di solito sono serate dedicate, invece a Shibuya, uno dei quartieri più famosi di Tokyo, ce ne sono innumerevoli ed ognuno su più piani: stanze private dove ognuno può sbizzarrirsi sulle note di Britney Spears o delle più famose Boy-Band giapponesi. Può capitare, poi, che all’entrata del locale, vi siano posti costumi da indossare: da Dragonball a Sailor Moon, da marinaio o da coniglio gigante, ce n’è per tutti i gusti, allora perché tirarsi indietro?!


Un’altra cosa da provare, sempre a Shibuya, è cenare in una via chiamata Drunkards’ Alley (Shibuya Nonbei Alley), uno stretto vicolo costellato di mini bar/ristoranti, non più grandi di 10/12mq dove il numero di sedie non supera le 4.

Il menù è molto semplice e a seconda del posto in cui riesci ad imbucarti, ti verranno serviti i famosi noodles, i ravioli al vapore o pollo fritto accompagnati da una vasta scelta di birre o sakè. Ad una certa ora, già a partire dalle 23, saranno tutti più o meno alticci e allora si riuscirà a conversare con più facilità e piacere: i timidi visti di giorno risulteranno essere più sciolti e sorridenti.