4. Una birra nel Bar Hawaiano di Shimo-Kitazawa
Il quartiere di Shimo-Kitazawa confina con il più famoso Shibuya, ma rimane più nascosto e meno turistico. Le strade sono strette e l’insieme risulta essere volutamente trasandato e disordinato, ma allo stesso tempo ricercato. E’ perfetto per uno shopping low cost e qualche regalino fuori dalle righe.
Attraversati i binari della ferrovia, nella prima stradina a sinistra, spunta un po’ per caso 808 Lounge , un locale lungo e stretto ricco di dettagli che portano subito alle isole del pacifico: un maestoso bancone di legno dove sono state poste davanti delle sedie intrecciate, una luce al neon, fredda e soffusa, che non toglie però il clima caldo che si respira al suo interno. Il barista, un giapponese che ha lasciato il suo cuore alle Hawaii, vi preparerà dei buonissimi mojiti usando la menta (tantissima!) piantata nei vasi fuori dal locale e se siete un po’ ostinati vi racconterà delle sue tavole da skateboard degli anni ‘ 60 e delle sue esperienze di vita.



