Oltre ad essere leader del partito liberale e primo ministro del Canada dal 2015, Justin Trudeau si è classificato 69esimo nel ranking degli uomini più potenti al mondo. Ma non sono queste le ragioni che mi portano a parlare di lui: Justin Trudeau, o meglio “Tru-beau”, è giovane, bello e particolarmente eccentrico. Ecco alcuni episodi che lo stanno rendendo così…unico.
E’ riuscito a flirtare con la Regina Elisabetta su Twitter.
Riesce a sollevare facilmente un bambino con una mano sola e a tenerlo in equilibrio. C’è chi dice che riuscirà a fare lo stesso con le finanze statali. In ogni caso è anche l’unico uomo che sta bene con il kilt.

“Sono femminista. Sono fiero di essere femminista”. Trudeau difende strenuamente i diritti delle donne e, alla domanda di una reporter sul perché la parità di genere è stata criterio fondamentale nel nominare l’attuale Consiglio dei Ministri, risponde: “Perché è il 2015”.

Ha il fascino del letterato. Si è laureato in letteratura inglese e scienze dell’educazione, lavorando in seguito come insegnante di matematica e francese. Ha anche guadagnato il fascino dell’attore recitando per un film-documentario televisivo sulla Grande Guerra.

E’ aristocratico. Figlio di Pierre Trudeau, ex primo ministro canadese, conosciuto anche per le sue mille relazioni come quella con Barbra Streisand. Durante il secondo mandato di Pierre, la famiglia Trudeau divenne membro onorario della tribù di nativi canadesi Haida e Justin decise di dedicare loro un tatuaggio. «Il mio tatuaggio è il pianeta Terra all’interno di un corvo Haida. La Terra l’ho fatto quando avevo 23 anni, il corvo me lo sono regalato per i miei 40 anni», twittò nel 2012 Trudeau quando il tatuaggio ‘divenne pubblico’ durante un match di pugilato (sì, fa anche pugilato) tra il leader liberale e il senatore conservatore Patrick Brazeau.

E’ un romanticone. Si narra che durante il primo appuntamento con sua moglie, alla fine della cena disse: ‘I’m 31 years old, and I’ve been waiting for you for 31 years’. Un po’ di romanticismo l’ha perso quando le ha toccato il sedere in pubblico durante l’annuale evento per la stampa al Museo di Storia, lei comunque non è stata da meno, mettendosi a fare pose yoga e flessioni sul palco.

Balla benissimo.
Spesso si toglie la maglietta. Mi rivolgo ora alle ragazze, se cercate “Justin Trudeau shirtless” vi assicuro che non rimarrete disappointed.

Si è presentato al ComicCon di Ottawa con una t-shirt di Superman. Ha baciato un ragazzo durante un talk show per sostenere i diritti della comunità LGBT e parla apertamente delle sue esperienze con le droghe, sostenendo la legalizzazione della marijuana.

Se mai qualcuno farà un film su di lui, vuole che sia Meryl Streep a interpretarlo. E probabilmente è solo questione di tempo.



