In un settore dominato da multinazionali e fondi di investimento, Morando rappresenta un caso peculiare nel panorama del pet food: un’azienda totalmente familiare che, mantenendo la produzione in Italia, è riuscita a conquistare spazi significativi anche sui mercati internazionali. Con un fatturato di circa 220 milioni di euro e una crescita costante, ulteriormente rafforzata nell’ultimo triennio, il gruppo piemontese sfida i giganti del settore puntando su Made in Italy ed innovazione.
Dalle origini alla leadership italiana
Quando negli anni ’50 Enrico Morando ottenne la prima autorizzazione in Italia per produrre alimenti industriali per cani e gatti, il mercato domestico industriale era inesistente. Oggi, con 60 consumatori italiani su 100 che possiedono almeno un animale domestico, il mercato nazionale del pet food vale oltre i 3 miliardi di euro (https://www.ilsole24ore.com/art/gli-alimenti-cani-e-gatti-valgono-oltre-3-miliardi-euro-AFMftmvD).
In questo contesto altamente competitivo, Morando ha mantenuto una posizione rilevante posizionandosi tra i primi produttori italiani. La dimensione familiare che favorisce la rapidità decisionale e la condivisione degli obiettivi e delle strategie, è sempre stata determinante per il successo in corso dell’azienda. La filosofia aziendale si basa sulla qualità Made in Italy e su un modello gestionale che mantiene il controllo diretto sulle operazioni, preservando così gli standard produttivi che hanno reso i diversi Marchi di Proprietà un punto di riferimento nel mercato del pet food per tanti consumatori ed un partner ideale per diversi clienti a Marchio.
Ricerca e innovazione: il futuro del pet food
Gli ultimi cinque anni hanno visto un’accelerazione degli investimenti produttivi, con particolare focus allo stabilimento pugliese di Molfetta. Il piano degli investimenti che si è tradotto nell’implementazione di un magazzino completamente automatizzato e ha portato all’ e all’attivazione di nuove linee produttive, con una particolare attenzione alla sostenibilità: i sistemi di recupero idrico consentono di riciclare tra l’80% e il 90% dei reflui industriali.
Oggi, lo stabilimento di Molfetta è divenuto un centro d’eccellenza per il pet food. Con una capacità produttiva che supera i 200 milioni di lattine all’anno, l’impianto è oggi uno dei più avanzati del settore. Negli ultimi anni, l’espansione delle linee di produzione ha portato all’attivazione di una seconda linea dedicata alle vaschette, mentre una nuova linea per le buste, segmento driver di crescita in particolare del mercato umido gatto, è prevista in funzione nei prossimi 18 mesi.
L’espansione-internazionale
Oltre alla forte distribuzione in Italia, il marchio Morando è presente in oltre 65 Paesi del Mondo in 4 continenti, in primis nell’area dei Balcani e in Grecia. Questa strategia di crescita, costruita in decenni di lavoro costante, si basa su un principio fondamentale: fidelizzare i consumatori offrendo prodotti di elevata qualità, certificati, sicuri, testati e con un portafoglio prodotti e Marchi ampio ed articolato, capace di incontrare le specificità dei diversi mercati e target di consumatori.
Le sfide future e la visione strategica di Franco Morando
Nonostante i risultati positivi, l’azienda guarda al futuro alla ricerca di nuove sfide ed ulteriore crescita. Il settore del pet food sta vivendo una fase di consolidamento a livello globale, con acquisizioni che riconfigurano continuamente il panorama competitivo. Oggi, sempre più consumatori acquistano sia nelle grandi catene di distribuzione che nei pet shop tradizionali, Garden Center e Catene Pet Store della GDO.
“In Morando Petfood abbiamo deciso di focalizzare la nostra attenzione, in particolare, allo sviluppo del Canale Tradizionale. A tal fine, la nostra strategia prevede diverse novità di sviluppo commerciale, in parte già in corso o che proporremo al mercato nel corso del primo semestre 2025. In primis, dal fine novembre ‘24, abbiamo lanciato una nuova linea: Morando Le Tradizioni Italiane, dedicata ad un Target medio/alto spendente, alla ricerca di un prodotto di elevata qualità ad un prezzo premium accessibile. La nuova linea, si caratterizza per l’utilizzo di ingredienti selezionati ma soprattutto tipici della nostra tradizione italiana come il pomodoro, l’olio d’oliva e le erbe aromatiche. Inoltre, stiamo lavorando per rilanciare i nostri Marchi del segmento Superpremium; il Marchio Morando SuperPetfood beneficerà dell’allargamento del portfolio prodotti anche al segmento del secco e lo storico Marchio Miocane e Miogatto, con l’esclusiva formula My Nat-Pro, avrà un completamento di gamma sul secco gatto e un completo restyling del packaging”.
Le economie di scala e le risorse disponibili dei grandi gruppi multinazionali, rappresentano una pressione costante sulla competition dei produttori di medie dimensioni.
In questo contesto, il modello familiare di Morando potrebbe rivelarsi un vantaggio: ““La chiarezza degli obiettivi, la visione strategica e l’efficienza operativa sono essenziali per affrontare un panorama complesso come quello attuale” commenta Franco Morando, in un’intervista a L’Aria che Tira su La7. “La capacità di adattarsi, prendere decisioni rapide e investire con lungimiranza fa la differenza. Nel settore del pet food, la diversificazione del portafoglio prodotti e la continua ricerca & sviluppo sono elementi fondamentali per garantire prodotti innovativi e in linea con le esigenze del mercato” .
Nell’intervista completa Franco Morando ha inoltre condiviso la sua visione sulle sfide economiche e commerciali che l’Italia e l’Europa stanno affrontando e dell’importanza della valorizzazione del Made in Italy sia nel settore del vino che del petfood. Un’occasione per riflettere su come innovazione e tradizione possano trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.

