Abenomics delle Tre Frecce: il Flop del Secondo Trimestre Giapponese

Una volta che il nuovo regime è stato implementato, gli acquisti si sono congelati, causando proprio quella contrazione recentemente registrata. Questo meccanismo, apparentemente sbalorditivo, di costanti alti e bassi, però, rientra in pieno nel quadro dell’economia giapponese. E’ dal 2013, infatti, che il paese del Sol Levante ha un andamento profondamente oscillatorio, rimanendo però sostanzialmente immutato. L’economia infatti non è cresciuta, e questo, da solo, potrebbe non essere così incredibilmente negativo.

Purtroppo, però, ci sono altri fattori in gioco, che hanno reso il mercato più pessimista riguardo alla Abenomics dell’attuale premier: le esportazioni infatti sono cresciute meno del previsto, l’inflazione sta aumentando troppo rispetto ai salari, la disoccupazione è cresciuta (seppur leggermente) e prossimamente la tassa sui consumi aumenterà ulteriormente, fino a raggiungere il 10%. Si spera, quindi che la terza freccia delle riforme strutturali orientate alla crescita faccia centro e riesca a risollevare un Giappone altrimenti a terra.