Oggi si contano 100 iscritti in tutta Italia. Il sito è totalmente gratuito, sono presenti sia piccole aziende agricole che cittadini che fanno della coltivazione un hobby. Entrambe le categorie possono registrare il loro profilo sul sito. La passione per l’agricoltura, la voglia di condividere e qualche prodotto di stagione nell’orto sono gli unici requisiti richiesti per entrare a far parte della community.
Sally Semeria, la founder del progetto Bjull, ha dichiarato a Smartweek di essere in attesa di possibili finanziamenti, che le consentirebbero di sviluppare al meglio la rete italiana e arrivare un domani anche oltre i confini nazionali, facendo di Bjull un vero e proprio stile di vita made in italy esportabile in tutto il mondo.

Cosa ci sarà nel futuro di Bjull ancora non ci è dato saperlo, ma per ora la priorità resta crescere e creare una community di appassionati.
