Chi è Jeremy Corbyn, il Nuovo Leader della Sinistra Britannica

Le reazioni della destra britannica.

Particolare è stato indubbiamente anche l'iter tramite il quale Corbyn si è preso la leadership dei labour: se la base del partito gli ha garantito un trionfo quasi plebiscitario – Corbyn ha raggiunto il 59,5 % delle preferenze, ad esempio Blair nel 1994 si era fermato al 57% - il nuovo leader della sinistra UK si troverà nella sgradevole situazione di non usufruire dell'appoggio di 210 tra i 230 parlamentari del suo partito. Ma i problemi di Corbyn non finiscono qua: la vittoria delle primarie ha avuto una grande eco in tutto il paese e le reazioni dei leader delle destre non si è fatto attendere.

Sia il Primo Ministro David Cameron che l'esponente di punta di Ukip Nigel Farage hanno espresso su Facebook il loro pensiero: il leader dei conservatori ha dichiarato che, con l'elezione di Corbyn, il partito laburista diviene una minaccia per la sicurezza nazionale, economica e per tutte le famiglie britanniche. Farage, a capo del partito nazionalista di destra sociale Ukip, ha invece ovviamente posto l'attenzione sulle idee di Corbyn riguardo l'immigrazione, sottolineando quanto possa essere pericoloso un leader politico che non crede nell'utilità dei controlli dei confini e dei flussi migratori. Stando ai precedenti storici la destra inglese può dormire sonni tranquilli: i britannici, chiamati alle urne, hanno sempre manifestato idiosincrasia nei confronti della sinistra radicale e delle sue guide. A Jeremy Corbyn, con le elezioni nazionali ancora lontane, programmate per il 2020, il compito di cambiare uno status quo vigente ormai da vari decenni.