Il funerale
Il corpo della regina resterà lì fino al giorno del funerale, che verrà dichiarato giorno festivo. Questo dovrebbe avvenire 12 giorni dopo la sua morte. La bara verrà poi trasportata a Westminster Abbey, in carrozza, per il funerale.
Una cerimonia a cui presenzieranno tutti i capi di stato. La messa sarà tenuta da Justin Welby, arcivescovo di Canterbury e secondo più alto in carica nella Chiesa d’Inghilterra (dopo il monarca).
La sepoltura
Una volta conclusa la cerimonia, la regina dovrebbe essere sepolta a Sandringham o a Balmoral, in Scozia. Entrambe tenute di appartenenza di Elisabetta II e non della Corona. In alternativa, potrebbe essere sepolta con il padre Giorgio VI nella cappella di San Giorgio a Windsor.
La nuova incoronazione
Dopo un anno dal funerale, il giusto periodo di lutto secondo la tradizione inglese, il successore sarà incoronato presso l’abbazia di Westminster, in una cerimonia officiata dall’arcivescovo di Canterbury. L’evento verrà trasmesso in tv e online.
Una nuova moneta
Una nuova moneta, raffigurante il volto del nuovo re, verrà stampata e le vecchie valute verranno piano piano ritirate dal mercato.
Anche Trafalgar Square cambierà
La polizia avrà bisogno di nuove insegne sui caschi (attualmente riportano le iniziali della regina e il numero di regno) e molte insegne militari dovranno essere aggiornate. Anche i passaporti britannici e i francobolli dovranno essere cambiati.
La regina, a livello monumentale, verrà memorialised. Il quarto plinto di Trafalgar Square, infatti, è attualmente dedicato a statue temporanee e opere d’arte, ma l’ex sindaco di Londra Livingstone ha affermato che il quarto plinto è riservato alla memoria della regina.
Il Commonwealth
La morte della regina può significare la fine del Commonwealth come lo conosciamo. L’organizzazione, che oggi comprende 53 paesi, di cui 16 il monarca britannico è anche il capo di stato, è uno degli ultimi lasciti dell’Impero Britannico. Ha pochi poteri formali, ma ha un peso simbolico importante. Molti Paesi, con la morte della regina, potrebbero scegliere di terminare questo legame con la Gran Bretagna. Australia e Canada in primis.
Una Repubblica Britannica?
Con l’ascesa al trono di Carlo, l’ipotesi che la Gran Bretagna diventi una repubblica prenderebbe piede, anche se un recente sondaggio ha dimostrato come solo il 17% dei sudditi sia pronto ad abbandonare la monarchia.
Insomma, nonostante il tutto sia praticamente pronto, il mondo non è ancora pronto per fare a meno di uno dei personaggi più amati del contesto politico internazionale. Per questo è proprio il caso di dirlo: lunga vita alla regina!
