Cosa Pensa e Come si Comporta Chi Lavora a Wall Street

Immaginiamo che il mercato sia efficiente: ogni investitore scommette in base alle informazioni reali e i prezzi vengono stabiliti razionalmente. Ma se pensate questo, perché dovreste effettuare delle compravendite per non riuscire a superare il mercato ottenendo un profitto? Circola una “storiella” a riguardo sugli economisti:  "un economista vede una banconota da 100 $ per terra, e la prende. L’altro economista gli dice: non disturbarti, se fosse un vero biglietto da 100 $ qualcuno l’avrebbe già raccolto ”. Se funzionasse così, nessuno si chinerebbe a raccogliere i 100 $, sino a quando qualcuno “ingenuo” arriva e prende la banconota scoprendo che sono spendibili.

A questo paradosso J. Stiglitz (Nobel per l’economia ) e S. Grossman rispondono identificando la soluzione nella possibilità che alcuni investitori possano fare anche un piccolo profitto in grado di compensarli per lo sforzo che ci mettono. L’equilibrio che i due economisti propongono è che ci sia un minimo profitto disponibile per alcuni investitori.

Conclusione: L’IPOTESI DELL’EFFICIENZA DEI MERCATI NON E’ VERA.

Bene, dovete essere così abili a fare delle scommesse su valutazioni probabilistiche su quanto si muoverà il prezzo di un azione: i pochi che sapranno farlo bene hanno un potenziale di diventare una “star” di Wall Street.