Dal #BurnISISFlagChallenge al Black Humor: la Risposta Ironica ad Al Bagdhadi

Negli ultimi mesi, infatti, nei Paesi più o meno direttamente coinvolti dall’avanzata delle truppe del califfo Al Baghdadi, si è assistito ad un vero e proprio fiorire di programmi televisivi, cartoni animati e iniziative sui social network, che, nella varietà dei contenuti, avevano tutti uno scopo simile: mostrare la follia dell’ideologia dell’Isis attraverso l’ironia.

Il Libano, che, sebbene non abbia ancora subito mutilazioni territoriali a favore del califfato, sta accogliendo un crescente numero di profughi siriani e sta vivendo sulla propria pelle ritorsioni e violenze da parte di ambienti vicini ai miliziani dell’Isis, è sicuramente il Paese più all’avanguardia in questa particolare battaglia.

È proprio in Libano infatti che si sta sviluppando il fenomeno del #BurnISISFlagChallenge, tramite cui gli utenti di face book e twitter si sfidano a bruciare la bandiera nera dello Stato Islamico, ricalcando i tratti del ben più famoso Ice Bucket Challenge. Il fenomeno è stato criticato in vari ambienti islamici (anche moderati), dal momento che sulla bandiera nera sono presenti i nomi di Maometto e di Allah, ma ciò non ha impedito che esso diventasse virale nel giro di poche settimane.