Microsoft al fuori salone ha deciso di far ballare i visitatori: sensori Kinect che catturavano il movimento dei ballerini che danzavano davanti alla composizione di cubi, smartphone Lumia che riproducevano i risultati dei protagonisti e i tablet Surface 3, utilizzati come strumenti musicali. Con un imponente gioco di colori e forme, Sergio Pappalettera e il suo studio Prodesign, per conto di Microsoft hanno intrattenuto così via Tortona.
La presenza di questi brand con i loro prodotti alla Design Week sancisce ancora i più il già diffuso pensiero che lega inevitabilmente tecnologia e design. Un’occasione per l’Italia da non perdere: questo binomio, infatti, crea di base le condizioni affinché la manifattura e l’eccellenza del nostro design si incontrino perfettamente, sfruttando così lo stile unico italiano riconosciuto nel mondo per la progettazione degli oggetti del futuro.

