Il Caso Marò: una Crepa nei Rapporti Commerciali tra India e Italia

Si tratta di dati importanti e che devono fare riflettere sull’attuale importanza del mercato indiano e, soprattutto, sulle enormi potenzialità future che lo stesso certamente avrà. Proprio gli ampissimi margini di investimento e sviluppo hanno spinto società come Magneti Marelli, Luxottica e Finmeccanica ad operare sul territorio indiano.

luxottica

Alla luce di quanto detto fin qui e muovendo dalle interminabili vicissitudini diplomatiche susseguitesi negli anni, sorgono spontanee numerose domande: come può uno Stato, intavolare un piano di sviluppo economico con una nazione, quale quella indiana, palesemente ostile, per non dire sorda,  in materie delicate quali quelle inerenti alla determinazione delle competenze giuridiche di ogni singolo stato? Possono, quindi, delle situazioni economiche così favorevoli, influenzare l’operato politico di un Governo? E’ lecito, inoltre, immaginare un condizionamento da parte delle autorità indiane verso quelle italiane usando il “caso Marò” come un ricatto?

Ad oggi, non è dato saperlo.
Certo è, però, che a pensar male si fa peccato ma, spesso, ci si azzecca.