La Settimana Bianca? Progettala con le Valute

Bulgaria

Se non incassate stipendi in dollari americani o sterline britanniche (e in questo caso l’Europa rappresenta di sicuro la meta più conveniente), proviamo a prendere in considerazione l’estremo est dell’unione monetaria.

Borovetz

Partenza obbligata dalla Bulgaria, dove le cittadine montane di Borovetz e Bansko coniugano costi molti accessibili a una certa aria di mondanità. Le due località godono, infatti, di una reputazione piuttosto brillante che esalta la divertente vita notturna. Pur avendo aderito ai trattati europei, la Bulgaria non fa ancora parte dell’unione monetaria. I governi bulgari hanno sempre affermato, fin dall’ingresso nell’UE avvenuto nel 2007, che attenderanno fino al gennaio 2016 prima di sottoporre la propria richiesta di adesione agli organismi comunitari. La moneta nazionale è il Lev, il cui valore è ancorato all’Euro (1€ = 1,95583 Lev), quindi in questo caso non è la quotazione della valuta a interessarci, ma i costi della vita relativamente bassi. A Borovetz una doppia in un hotel 4 stelle costa circa 60 euro: un affarone, se paragonato ai circa 150 euro necessari per prenotare una doppia in un pari categoria nelle Dolomiti. E lo ski pass settimanale costa tra i 50 e i 60 euro.