Luci e Ombre del Futuro Tecnologico: Saremmo Pronti a Una Nuova Rivoluzione?

Anche in questo caso è intervenuto Bill Gates, dicendo che “Ray Kurzweil è la miglior persona che conosco nel predire il futuro dell’intelligenza artificiale (…), visualizza un futuro in cui l’information technology sarà così avanzata da far sì che l’umanità trascenda i suoi limiti biologici, trasformando le nostre vite in un modo che non possiamo nemmeno immaginare” . L’idea dell’inventore americano, al limite tra fantasia, filosofia e scienza, era talmente singolare (in tutti i sensi) che ha fatto nascere una sorta di centro accademico con lo scopo di formare imprenditori con progetti ad altissimo potenziale: nel Research Park della Nasa nella Sylicon Valley, è stata fondata nel 2009 la Singularity University, con la missione di “educare, ispirare e potenziare i leader per applicare tecnologie esponenziali da indirizzare verso le grandi sfide dell’umanità”.

Sostanzialmente, per quanto ancora avvolta nella nebbia, una nuova rivoluzione tecnologica si appresta a cambiare le pagine dello sviluppo: la robotica fa di giorno in giorno passi da gigante, e non manca molto al momento in cui il lavoro umano, all’interno della stragrande maggioranza dei processi produttivi che conosciamo, verrà definitivamente eliminato. Anche il concetto di industria dovrà essere ripensato, o addirittura l’industria stessa come luogo di produzione non farà probabilmente parte del futuro. Se tra qualche decennio le stampanti 3d saranno sufficientemente sviluppate, non occorrerà che comprare materie prime per produrre a casa molto di ciò che oggi si trova in un supermercato.