Starbucks e l’Italia: Amore Impossibile?

Il secondo motivo riguarda la rete distributiva: in Italia ci sono 170.000 bar, sarebbe a dire uno ogni 350 abitanti. Cifre folli, esattamente dieci volte rispetto agli Stati Uniti, dove c’è un bar ogni 3.500 abitanti. 
In un mercato così saturo, l’ingresso di una catena come Starbucks non potrebbe limitarsi solo a un paio di flagship stores, ma renderebbe necessaria una notevole capacità di investimento, con elevati rischi in un Paese dagli irrisolti problemi politici ed economici.

Terzo motivo, l’immagine: qualora Starbucks dovesse vincere la “scommessa Italia”, aumenterebbe e di molto il suo fatturato; qualora invece dovesse perdere, fallirebbe nella Patria dell’espresso, bocciato dai più grandi esperti di caffè nel mondo, con conseguente danno di immagine anche negli altri Paesi.