Pitch & Drink Padova: Ecco le Startup che Hanno Partecipato all’Evento

2PAY

2pay

2Pay nasce in Veneto da tre amici, Diego Occari, Daniele Bernardi, Costantino Magro spinti dalla passione per la finanza. Tra una chiacchiera e un’altra nell’estate del 2012 nasce 2Pay. Così il prodotto passa da embrione intuitivo a prodotto più strutturato, assume una fisionomia di prototipo e dopo due anni di lavoro il brevetto viene attribuito e arricchito anche della funzione di assegnare al codice identificativo della carta (l’IBAN per i più esperti) il numero del proprio cellulare.

Successivamente i tre fondatori studiano l’ordinamento giuridico di riferimento e giungono a definire il veicolo necessario per raggiungere il loro sogno. Lo strumento si chiama Istituto di moneta elettronica (IMEL) istituto assoggettato ad autorizzazione e vigilato da Banca d’Italia. A giugno 2014 Banca d’Italia concede l’autorizzazione all’esercizio dell’attività. Da quel momento, l’attività prende un deciso impulso, si lavora al miglioramento della interfaccia dell’app, si adottano i presidi di sicurezza e standard di eccellenza per la gestione delle informazione e dei dati. Nuovi business angels si avvicinano e credono nella impresa che riesce ad esprimere un potenziale non soltanto innovativo nel processo, ma anche nell’approccio strategico al mercato e nella value proposition per i clienti, i portatori della carte, gli utenti e gli esercenti. 2Pay oggi è cresciuta molto, conta già 4.500 utenti in meno di 6 mesi dal lancio ufficiale avvenuto a Milano lo scorso aprile.

2Pay si rivolge a tutti coloro che hanno la necessità di effettuare pagamenti e transazione in modo semplice rapido e intuitivo. E' un sistema comodo per il consumatore, che non ha bisogno di carte e codici da ricordare; è comodo per il commerciante che non avrà la scocciatura dei passaggi intermedi con le banche.

2Pay vuole creare valore per tutti, prende così forma il concetto di “equosistema”. La comunità 2Pay garantisce vantaggi per tutti gli attori: per i clienti-utenti che trovano un strumento di pagamento gratuito, e che permette loro di godere di sconti (il cashback) di cui beneficiano quando accettano di condividere sui loro social network l’esperienza di acquisto vissuta, per gli esercenti che possono disporre di un potente e innovativo mezzo di marketing e di un supporto per i pagamenti ad un costo oggi non immaginabile di 2 cent a transazione. L’idea dei fondatori è innovativa: sostituire costi inutili, le commissioni, con costi utili e solo se performanti. La commissione si paga solo quando si concede lo sconto al cliente che acquista e condivide sul social.

Ad oggi 2Pay è riuscita a crearsi uno staff di collaboratori professionisti nei sistemi informatici finanziari, nel controllo delle transazioni, nella comunicazione, nei social, nella finanza e nella commercializzazione. Grazie alla sinergia di questo team 2Pay oltre a programmare eventi per favorire la conoscenza delle funzionalità della app, sta stipulando importanti accordi di partnership con operatori, istituzioni e associazioni in grado di garantire la massima visibilità e distribuzione sul territorio nazionale. In quest’ottica recentemente abbiamo siglato un accordo con le ACLI: saranno punti di carico del conto 2Pay e si potranno pagare i loro servizi di CAF con il nostro sistema.