Ci sono delle novità anche in termini tecnologici?
La Casa della Cultura raddoppia: saremo off e online. La parte offline, il cuore pulsante, sarà qui, nel centro di Milano. La parte online, invece, troverà realizzazione nella registrazione della nostra rivista Via Borgogna 3, che sarà presto consultabile sul web, e nella possibilità di assistere in streaming a molti incontri. La Scuola, per il momento, resterà offline, per non perdere quell’unicità che si crea in occasione di un incontro fisico di persone che ragionano insieme, ma sicuramente la potenzieremo e la valorizzeremo con la tecnologia. Vogliamo tenere insieme i due momenti, off e online, per non perderci nulla, mantenendo una nicchia di qualità sia sul web che qui nella nostra sede.
Avete in cantiere alcuni progetti per il futuro?
Tantissimi. Questo è il centro della cultura umanistica e oggi, per essere umanisti, bisogna fare i conti con lo strapotere della scienza e della tecnica. Tutti temi che vogliamo trattare. Il 15 ottobre, alle ore 21, cominceremo una serie di incontri per parlare delle nuove frontiere della scienza. Tutto, ovviamente, condito e impreziosito dalla presenza di grandi ospiti. A gennaio, invece, torneremo a occuparci di creatività ed estetica, con le grandi serate del cinema, in cui esamineremo alcune grandi opere dal punto di vista del linguaggio. A ogni incontro sarà presente un filosofo e un regista/sceneggiatore. Inoltre stiamo organizzando alcuni incontri per discutere della vita culturale milanese: Milano, in questo senso, negli ultimi anni sta offrendo cose meravigliose e noi vogliamo parlarne con chi avrà il piacere di venire qui da noi. Infine, il prossimo 16 marzo, saranno 70 anni esatti dal celebre discorso “Cultura e Vita Morale” di Ferruccio Parri e noi ci incontreremo per ricordarne il senso.
Per chiunque fosse interessato a partecipare agli incontri e/o consultare il programma della Scuola di Cultura Politica, tutto il materiale è consultabile all’indirizzo http://www.scuoladiculturapolitica.it/index2015.html.
