Quello che per le aziende agroalimentari rappresenta uno scarto e che quindi ha un costo di smaltimento, per altre aziende può diventare fattore produttivo per generare energia, biocombustinbili, bioprodotti e nutrienti per il territorio come energy, biomethane, byproducts e digestato.
È proprio quest ultimo, il digestato, la vera opportunità per la Silicia e non solo. Permetterebbe, infatti, di ripristinare la fertilità dei terreni agricoli, apportando sostanza organica su suoli ormai da anni sfruttati con continui cicli colturali e mai reintegrati.
Una piattaforma ICT al centro di questo mondo, per sviluppare un servizio innovativo, ad altro contenuto tecnologico. “Dimmi cosa scarti e ti dirò cosa possiamo creare” è un po’ il leitmotiv delle quattro ragazze. Residui della spremitura degli agrumi, della molitura delle olive, scarti di potature, paglia di cereali sono solo alcuni dei rifiuti-risorse che la start up intende utilizzare.
Il settore agroalimentare produce scarti in diverse fasi del processo di produzione. Scarto che se rilasciato in maniera incontrollata, diventa rifiuto che in casi estremi è sinonimo di problema ambientale e sociale. Una potenziale difficoltà che Risorse Smart vuole trasformare in opportunità.

