Ciò che si cercò di instaurare tra le due nazioni non si limitò a meri aspetti bellici. Il sentimento di amicizia e rispetto culminò nella fondazione nel 1941 di un’organizzazione a scopo benefico destinata a una raccolta fondi per la Cina nominata United China Relief, accompagnata da manifesti atti a colpire la parte più sentimentale degli americani.
L’idillio, però, si incrinò una volta conclusa la Seconda Guerra Mondiale, la Cina passò da essere l’alleato perfetto al nemico dichiarato quando, nel 1949, a seguito della guerra civile, venne fondata la Repubblica Popolare Cinese guidata da Mao Zedong (gli Stati Uniti sostenevano gli avversari Nazionalisti). Impensabile per la potenza americana proseguire un’alleanza con una nazione comunista, futura affiliata dell’Unione Sovietica durante la Guerra Fredda. Ecco la causa di una storia d’amore sbocciata e appassita nel giro di un decennio, iniziata con corteggiamenti e scambi d’interesse e terminata in maniera tragica, proseguendo con indifferenza e disappunto da ambedue le parti, senza margini di riconciliazione.

