5 Consigli per il tuo Profilo LinkedIn

Non mentire

La totale libertà nell'aggiungere competenze e abilità può sfuggirci di mano e portarci a segnalare abilità di cui magari ci affascina solo il nome, anche se ne sappiamo ben poco. L'importante è scegliere inizialmente una decina di campi generici che effettivamente ci riguardano, facendo bene attenzione che siano abilità riconosciute da LinkedIn e non capacità da noi inventate, e poi addentrarsi nello specifico, magari prendendo spunto da altri nostri colleghi dello stesso settore. LinkedIn ha il valore di un curriculum, di una lettera di presentazione: non ha senso mentire, perché i recruiter e le aziende non sono bendati. Inoltre, non confermare in modo casuale le competenze di persone che non conosci neanche solo nella speranza che ricambino il favore: concentrati sui tuoi contatti più vicini e mostra le tue abilità nei gruppi e nei post che condividi.

Non dimenticarti di riassumere!

Nel tuo profilo esiste la sezione 'sommario', per riassumere le tue esperienze, i tuoi studi e tutte le altre informazioni utili. E' un valido sostituto alla lettera di presentazione e ti incoraggia a non dilungarti eccessivamente, ma a volgere la sintesi a tuo favore. E' anche una delle parti meno considerate, nonostante sia invece la più importante ai fini di una ricerca. Non dimenticarti di usare delle parole chiave e di giustificare le abilità che hai indicato.