Il Commercio Online : Alibaba e “l’Effetto Amazon”


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Sono tre i fattori che determinano la crescita del settore del commercio on-line:

  • Le transazioni finanziarie si effettuano sempre più tramite il digitale con il telefonino;
  • La capacità di spesa sta aumentando;
  • Si utilizza sempre di più internet per effettuare acquisti di qualsiasi genere.

Detto ciò ci sono due attori che stanno interpretando la “sceneggiatura” : Jeff Bezos e Jack Ma.

Ognuno con le proprie storie personali, da Paesi di provenienza e culture differenti, tuttavia entrambi molto determinati a far crescere la propria “business idea”, anche se, come vedremo, con strategie diverse. Abbiamo già raccontato le loro avventure, ora invece scopriremo come le loro visioni strategiche si traducono in differenti scelte aziendali.

Stiamo parlando di due colossi che insieme capitalizzano oltre un trilione di dollari (circa la metà del Prodotto Interno Lordo dell’Italia). Amazon è presente con la sua piattaforma in Nord America, Europa, India e ultimamente sta facendo investimenti importanti in Australia e Singapore; proprio in India e Australia troviamo anche la presenza di Alibaba, la quale ha un posizione predominante e indiscussa in Cina.

La prima osservazione è che sino ad ora hanno evitato di competere tra loro, concentrandosi su differenti aree geografiche di interesse.  Sarà così anche per il futuro? Sembrerebbe proprio di no, infatti sui mercati di Australia, Singapore e India  si stanno presentando entrambi. Partiamo dalla regione che presenta il maggiore tasso di crescita, l’India. La banca d’affari Morgan Stanley prevede che il commercio on-line crescerà dall’attuale valore di 15 miliardi di dollari sino ai 200 miliardi di dollari nel 2026. Le due multinazionali hanno adottato approcci diversi per affermarsi nel mercato indiano: mentre Amazon si concentra nella gestione di nuovi brand e al rafforzamento della piattaforma con piano di investimenti recentemente annunciato di 3 miliardi di dollari, Alibaba ha investito nei sistemi di pagamento tramite PAYTM, riuscendo a diversificare con altri investimenti nel settore intrattenimento, media, generi alimentari, logistica, giochi, servizi web e consegna on-demand – tutti i mercati rappresentati nell’app WeChat di Tencent. Come si suddivideranno questo enorme mercato lo scopriremo tra qualche anno.

L’Australia invece è particolarmente interessante perché nonostante 88% della popolazione (25 milioni di abitanti) utilizzi internet, tuttavia solamente per il 7% del totale dei loro acquisti viene effettuato tramite on-line. C’è ancora molto spazio di crescita considerando che questa percentuale in America è quasi del 10% e in Cina siamo già ad un valore del 20%. Raggiungere una posizione di leader in questa parte del mondo significa che ogni mezzo punto percentuale guadagnato vale in termini di fatturato un incremento di 1,5 miliardi di dollari.

Singapore, pur essendo una piccola regione di 6 milioni di abitanti (poco meno della Svizzera), ha un reddito pro-capite tra i più alti al mondo e 82% della popolazione utilizza internet. Un interessante “laboratorio” dove i due giganti dell’e-commerce si stanno già sfidando, dagli ultimi dati sembrerebbe che Alibaba abbia la meglio almeno in termini di pagine viste.