3. Aspetto psicologico
Cosa dovresti fare: tendenzialmente non pensarci. Dedicarti ai tuoi hobby, quelli che tanto ti piacevano mentre stavi con lei tipo la playstation e il calcio, e intraprenderne di nuovi tipo la cucina che basta guardare il Wolverine del fornello a induzione alias Carlo Cracco per capire quanto si scopi, o perché no la ristrutturazione delle case, che fa tanto Fratelli in Affari e ti permette anche di demolire pareti con enormi martelli e rischiare la vita in modo eccitante nel caso inizi a sfogare la tua virilità su un muro portante. Dovresti chiamare gli amici e organizzare goliardiche bevute, gare di rutti, insulti misogini di gruppo, misurazioni del membro come in terza media metti che nel frattempo è cresciuto e cose così da maschi alfa che senza paura stanno raggiungendo l’omega.
Cosa fai in realtà: COME CAZZO FACCIO A NON PENSARCI esclami piangendo. Tu ci provi a distrarti, ma la playstation ti ricorda quando per giocarci non uscivi con lei, il calcio ti ricorda quando ignoravi i suoi baby doll, Cracco ti ricorda genericamente la patata e specificatamente la sua, ristrutturare le case ti ricorda quanto tremendamente diversi e inconciliabili fossero i vostri gusti e ti fa pensare a quella volta in cui avete romanticamente litigato per il colore dell’ipotetico paraschizzi dell’ipotetica cucina dell’ipotetico vostro nido d’amore. Anziché chiamare i tuoi amici a raccolta ne chiami solo uno, quello più paziente, quello più sensibile, o meglio quello che sai che non ti inizierà a dare del senzagonadi non appena inizierai a sfogarti con lui su quanto la Stronza ti manchi tremendamente costringendolo a elencarti tutti i tuoi errori più o meno palesi davanti a un’enorme birra. Bionda. Come lei.

Quindi ecco, detto in breve ciò che dovresti fare è ricordarti che la vita è una ma la donna fortunatamente no, che è meglio una rottura oggi che una ramificazione nodosa in testa domani, che ciò che non uccide stronzifica (e l’uomo si sa, ha da essere un filo stronzo) ma soprattutto se attivi quei due neuroni normalmente impegnati a distinguere R1 da L1 capisci che insegna anche un sacco di cose. Tipo non ripetere i propri errori. Quando tra dodici anni realizzerai tutto ciò e lo riuscirai a convertire in azione sì, potrai tornare con fierezza dalla Stronza e dirle che è la Stronza della tua vita. Perché parafrasando Shakespeare ogni donna può essere conquistata. Se arrivi prima di Adam Levine.
