Costretta a Mentire a Facebook, la Storia di Nonna Anna

Certo è che nessuno ha pensato alla povera nonna Anna, che si è vista esclusa da Facebook, lei che di anni ne ha ben 114. Infatti, nel sistema di registrazione, l’anno più remoto riconosciuto è il 1905, ben cinque dopo l’effettiva nascita della signora Stoehr, che si è quindi vista costretta a dover mentire per poter iniziare a chattare e a condividere i propri pensieri. Un bello smacco questo per la donna originaria del Minnesota, che però ha deciso di non arrendersi, e dopo aver completato la registrazione ha deciso di inviare una lettera di protesta a Zuckerberg. I’m Still Here, questo l’incipit della missiva redatta dall’ultracentenaria.

Un bel segnale questo da parte di una delle categorie che negli ultimi anni ha scalato le percentuali di utenza dei social network: gli anziani. Molto spesso siamo soliti pensare a un’incompatibilità tra vecchie generazioni e nuove tecnologie. Ancora più difficile ci riesce pensare che i nostri nonni possano un giorno chiederci l’amicizia e iniziare a inviarci messaggi e condividere post sulla nostra bacheca. Stando ai dati forniti da una ricerca condotta da iStrategyLabs, la categoria degli over 60 americani avrebbe fatto registrare una crescita dell’80% su Facebook rispetto al 2011, passando da  13 a 28 milioni di utenti. Anche in Italia negli ultimi anni si è registrato un buon aumento di nonni social, infatti gli over 65 sono passati da 12mila a oltre 2 milioni nel giro di qualche anno.