Da “Argo” all’Accordo Nucleare “5+1”: Opportunità per Studenti Iraniani ed Investitori

La discussione ci porterebbe ad indagare argomenti strategici internazionali sui limiti della deterrenza abbracciata dall'attuale politica nucleare, ma la nostra attenzione è rivolta alle ripercussioni economiche dell’accordo appena siglato. Andiamo direttamente ad elencarle per scoprire interessanti novità: sospensione delle sanzioni sugli scambi in oro e metalli preziosi, sul settore automobilistico e sulle importazioni petrolchimiche. Tutto questo assicurerà all’Iran un fatturato potenziale di circa un miliardo e mezzo di dollari. La novità poco nota, e che ci interessa direttamente, sarà il trasferimento di circa 400 milioni di dollari dai fondi iraniani verso l’assistenza ad istituzioni scolastiche e universitarie riconosciute nei paesi terzi per coprire i costi di iscrizioni degli studenti iraniani (Anche noi di SMARTWEEK speriamo di poter annoverare, al più presto, tra i nostri collaboratori qualche studente iraniano. Lanciamo quindi qui ufficialmente la raccolta di presentazione di candidature info@smartweek.it).

Per quanto riguarda il Petrolio, durante gli anni dell’embargo petrolifero, l’Iran ha stoccato circa 30 milioni di barili, che a breve arriveranno sul mercato causando sicuramente una pressione al ribasso del prezzo. Gran parte di questo aumento dell’offerta verrà acquistato dalla Cina, che ha bisogno di risorse per sostenere la propria crescita. Nel medio termine la produzione iraniana dovrà mettere in funzione i propri pozzi per l’estrazione attraverso l’attivazione di investimenti; per l’Italia sarà una grande opportunità, essendo leader nella tecnologia estrattiva petrolifera - ad esempio con la SAIPEM. Noi di Smartweek tralasciamo, in questa occasione, commenti di natura geo-politica internazionale e suggeriamo agli investitori di cogliere il ribasso futuro del prezzo del petrolio, di accogliere con interesse l’arrivo di studenti iraniani e di presentare qualche curriculum vitae da parte dei nostri ragazzi verso aziende che sicuramente coglieranno l’opportunità di “fare business” con l’economia iraniana - un mercato che oggigiorno conta oltre 80 milioni di abitanti.

خدا حافظ ایران