Drastico Calo per i Bitcoin

Tra coloro che hanno abbandonato i Bitcoin originari si annovera anche il fondatore di Bitcoin.com, Emil Oldenburg, che ne ha infatti sottolineato i difetti, secondo quanto riportato da Borsainside.com, dichiarando:

"Questa criptovaluta presenta molti limiti per esempio ho dovuto pagare 50 dollari per venderli e attendere 12 ore per il completamento della transazione". Il bitcoin deve essere inteso come l’oro digitale e non sarà mai utilizzato ampiamente nella vita quotidiana".

A causare il ribasso della valuta ha anche concorso il diffondersi della notizia secondo cui l'exchange sudcoreano Youbit, avesse subito un hackeraggio. Inoltre Coinbase, piattaforma exchange statunitense, dopo aver consentito lo scambio dei bitcoin cash - provvedendo anche ad accreditare il corrispettivo di tale moneta nel portafoglio di coloro che durante il fork, citato prima, possedevano i bitcoin - ha dovuto interrompere le transazioni. Il motivo? Pare che già prima dell'annuncio, il prezzo delle criptomonete avesse registrato una crescita rilevante, compatibile con una dispersione di notizie, che verrà verificata attraverso un'indagine interna.

Sembra dunque che molti delle perplessità e dei dubbi relativi alla sicurezza fossero fondati, rendendo le operazioni sui Bitcoin in genere potenzialmente molto redditizie ma in egual misura rischiose. È da dire che esistono altri tipi di valuta digitale, resta però da domandarsi se i problemi siano costitutivi e dunque relativi anche ad essi.