Etica e Impresa: la Profezia del Poeta

Per ciò che concerne i costi attuali della paralisi, il Sole 24 Ore riporta che i fornitori di rottame, che è la materia prima utilizzata per la fusione in forno elettrico (più di 1,5 milioni le tonnellate utilizzate da Riva Acciaio nel 2012), sono ancora in attesa di ricevere circa 40 milioni di euro (a tanto ammonta il valore delle somme arretrate, relative al mese di giugno, ancora da saldare). La chiusura temporanea dell'impianto di Verona, invece, sempre secondo la medesima fonte, è costata allo stabilimento ben 20 milioni di euro.

In conclusione, si deduce che, ancor prima di dotarsi di codici etici e di modelli di organizzazione e di gestione per la prevenzione dei reati, gli amministratori, i direttori, i dirigenti e, più in in generale, tutti coloro che rivestono un ruolo decisionale all'interno di una società, dovrebbero prendere per lo meno coscienza del fatto che accantonare l'etica, la correttezza e la legalità negli affari, al fine di ottenere ricavi più alti, non crea danni soltanto ai terzi (creditori, fornitori, altri operatori economici, etc.), ma anche alla società che rappresentano, rivelandosi, a conti fatti, una scelta del tutto controproducente.

In sostanza, devono rendersi conto che il poeta ha ragione: non puoi fare una buona economia con una cattiva etica.

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